Dentro Agorà Studio
Dalla mappa al bilancio idrico, una stagione alla volta.
Scegli il campo, la coltura e l’anno meteo, consulta i parametri del modello e segui l’acqua lungo la stagione: pioggia, irrigazione, riserva nel suolo ed evapotraspirazione.
-
Si parte dal campo sulla mappa. Il suolo viene rilevato dalle carte pedologiche dell’Emilia-Romagna; scegli anno meteorologico, coltura e metodo irriguo per definire lo scenario.
-
I parametri della coltura restano visibili: semina e durata del ciclo, coefficiente colturale, profondità delle radici e soglie in gradi giorno che regolano l’irrigazione.
-
Il meteo da cui parte la simulazione: temperature minime, massime e medie giornaliere dalla griglia ERG5 di ARPAE, per la posizione e l’anno selezionati.
-
Entrate e uscite, non solo un totale: irrigazione, precipitazioni, ruscellamento, drenaggio e risalita capillare. Il grafico mostra quando piove e quando il modello irriga.
-
La riserva nel suolo, giorno per giorno: contenuto idrico e acqua disponibile nel primo metro, acqua facilmente disponibile nella zona radicale e frazione di acqua disponibile rispetto alla capacità del suolo.
-
La domanda atmosferica e la risposta del campo: evapotraspirazione di riferimento (ET₀), traspirazione della coltura ed evaporazione dal suolo, separate lungo la stagione.
-
Dentro i dati della simulazione: unità, temperature, coltura e strati di suolo in formato JSON. Questo esempio usa dati reali di Budrio (BO), anno 2025, con pomodoro trapiantato e suolo SEC3.
-
L’esempio 2025 letto nei grafici: temperature e relativi estremi, piogge e irrigazioni del modello. I riepiloghi riportano 649,6 mm di pioggia e 220 mm distribuiti in 44 irrigazioni.